
Hai appena preso la patente? Ecco gli errori più comuni causa di incidenti tra i più giovani.
Il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore il 14 dicembre 2024, ha reso più severe diverse sanzioni, soprattutto quelle legate all’utilizzo dello smartphone.
Per i neopatentati serve ancora più attenzione: nei primi tre anni dal conseguimento della patente, i punti sottratti per ogni infrazione vengono raddoppiati.
Ma quali sono gli errori più comuni quando si inizia a guidare?
1. Distrarsi con lo smartphone
Leggere un messaggio, cambiare canzone o controllare il navigatore può sembrare una cosa da pochi secondi. Quel tanto che basta perchè un pedone o una bici ci attraversino senza notarle.
Oppure non vedere un’auto che frena, un semaforo che cambia colore, un cantiere dietro il veicolo che ci precede.
Per l’utilizzo del cellulare alla guida come per molte altre sanzioni da distrazione, sono previste sanzioni, perdita di punti e, in alcuni casi, la sospensione della patente.
Il consiglio è semplice: prepara musica e il navigatore o l’applicazione car play o android auto prima di partire e non tenere mai lo smartphone in mano mentre guidi. Usa se puoi i comandi vocali e al volante per interagire con il veicolo e con chi ti contatta.
2. Guidare a una velocità non adeguata
Non significa soltanto superare il limite imposto. Anzi.
Si può andare troppo forte anche rispettando il numero indicato sul cartello, per esempio in caso di pioggia, traffico, scarsa visibilità o curve strette.
Nei primi mesi di patente è più difficile valutare correttamente la velocità, gli spazi di frenata e il tempo necessario per reagire. Soprattutto in condizioni di traffico scorrevole.
Meglio rallentare qualche secondo prima che dover frenare all’ultimo momento. I tamponamenti sono una delle cause principali di incidente tra i neopatentati.
3. Gestire male precedenze e incroci
Stop, rotatorie, immissioni e svolte a sinistra sono tra le situazioni che richiedono più attenzione.
L’errore più comune è guardare soltanto in una direzione o decidere troppo velocemente di passare.
Quando arrivi a un incrocio, rallenta, osserva bene tutti i veicoli e cerca di capire in anticipo cosa stanno facendo gli altri. Sia chi arriva da altre direzioni sia soprattutto chi ti precede.
Avere la precedenza non significa essere automaticamente al sicuro. Una gestione e valutazione errata delle svolte in un incrocio è spesso causa di incidente sia tra i più giovani che tra i più anziani.
4. Stare troppo vicino al veicolo davanti
Mantenere la distanza di sicurezza è fondamentale per avere il tempo di frenare.
Un neopatentato può sottovalutare lo spazio necessario per fermarsi, soprattutto nel traffico, ad alta velocità o con la strada bagnata.
Più aumenta la velocità, maggiore deve essere la distanza dal veicolo che precede.
Stare troppo vicini non fa arrivare prima: incute altresì fretta, agitazione a chi ci precede e aumenta il rischio di tamponamento rischiando anche di coinvolgere altri veicoli.
5. Sopravvalutare la propria esperienza, rischiando manovre spesso irregolari
Dopo le prime settimane di guida può sembrare di avere già tutto sotto controllo. Non è così ma non ce ne si accorge.
È proprio in quel momento che si rischia di diventare meno prudenti: sorpassi azzardati al limite, cambi di corsia improvvisi e veloci, svolte senza freccia o curve affrontate troppo velocemente sono condizioni da evitare.
La sicurezza si costruisce con il tempo. Sapersi destreggiare tra le auto pur rischiando non significa dimostrare di essere bravi alla guida e sicuri ma il contrario. Una guida spericolata e incosciente può procurare un danno a noi stessi e agli altri. Bisogna saper riconoscere i propri limiti e scegliere sempre la manovre consentite dal codice della strada.
Evitare distrazioni, rispettare le distanze, non bere alcolici (motivo molto frequente di ritiro patente tra i giovani) e osservare con attenzione gli altri utenti della strada, permette di proteggere la propria sicurezza e soprattutto quella altrui.
Ricorda, se guidi GUIDI.


